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Non copiate gli interventi...altrimenti....!!!!
July 30 L'orologio a pendoloBaci di felicità e fortuna;
sembra tutto così insensatamente autentico.
Di questo oscillare fra noia e dolore
ora cado perfettamente al centro
nel precipizio che porta verso l'alto.
E cado e cado nell'illusione di salire
perchè solo dove è davvero buio si possono vedere tutte le stelle.
E' buffo sapere che la felicità si trovi
in un luogo così oscuro. June 21 O_O
Finalmente ho trovato, girovagando in internet, l'articolo intero di famiglia cristiana di cui tanto si parlava!! Leggetelo perchè vi piegate in due dal ridere... . Sorvolando il fatto che, secondo quest'articolo, BERE SANGUE e VESTIRSI DI NERO è di uguale gravità nel "cammino verso Satana", ho sottolineato le parti più comiche. XD ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh...siamo tutti satanici!!!!! E l'informa è praticamente un covo di Satanisti!!!!
Qui vengono elencati alcuni pericolosi segni indicanti l’allontanamento dal Signore da parte di vostro figlio. Il Gothic è una cultura molto oscura e spesso pericolosa a cui molti partecipano giovani adolescenti. La cultura Gothic conduce giovani e innocenti menti in un mondo immaginario di malvagità, oscurità e violenza. Se 5 o più delle caratteristiche seguenti sono abbinabili al vostro bambino, vi prego di aiutarlo ad allontanarsi dalle tentazioni di Satana attraverso consigli ma anche preghiere. June 11 Segreti e bugieParole, parole e ancora parole.
Sono stufa di questo farneticare,
parole gonfiate d'elio, che scoppiano e
lasciano volare la loro essenza verso l'alto.
Non rimane mai niente qui,
solo il ricordo di qualcosa che sembrava poter diventare più grande di me.
June 05 In alto al centroUn poeta non si è mai vestito delle sue parole come un musicista non canta camminando per le strade.
Sarebbero solo due pazzi.
Riempirsi dell'esteriore è come aumentare la voragine del cuore.
V U O T O.
Come un equilibrista è giusto cammire,
sopra un solo filo con le braccia spiegate.
Al di sotto la voragine del mondo.
May 16 Pensieri troppo frequentiSe questo si chiama vuoto, per favore, svegliatemi, ditemi che sia solo un sogno, un brutto desiderio censurato dall'angoscia.
Perchè mai qualcuno ha pensato di rendere tutto così complicato? Eppure siamo creature, proprio come tutti gli esseri di questa terra.
Un anno e mi sembra ieri; un anno affogato in un solo attimo. Adoro annegare nei sensi, percepire che l'aria qui manca, sentire le palpebre chiudersi, per un attimo o per sempre lasciare che tutto scorra e ruoti intorno ad un unico punto, quel punto.
Purtroppo lasciare la spiaggia
con me non funziona.
Perchè mi sento così tremendamente stupida?
Così tremendamente tradita da me stessa, dalla mia memoria, da un non so che, che mi blocca che mi ferma ogni volta ancora.
Sarà il destino, sarà che non può essere altrimenti.
Ed ora rido di fronte a queste righe studiate per significare niente e tutto, ai miei pensieri che messi qui sembrano qualcosa dell'altro mondo
e invece sono tanto semplici.
Sono stufa di mentirmi; ma non posso fare altrimenti, qualcuno ha già deciso per me.
Ma sento che c'è qualcosa che è rimasto in sospeso,
prima o poi
andremo insieme
da qualche parte... .
April 30 Nuova neve
Grazie del leggero zucchero a velo di cui mi hai ricoperta;
Ora devo solo aspettare che il sole lo sciolga ancora e ancora e ancora...
![]() March 10 La leggenda di EramoIo non vi piacerò. Non perchè sarete voi, in particolare a non gradire la mia presenza, ma perchè non sono mai piaciuto a nessuno. E questa volta non sarà un’eccezione. Nel mio mondo non esiste altro uomo all’infuori di me, ma mi sono affezionato a questo carcere così solitario. Perciò non cercherò di piacervi. Volete davvero sapere come mi chiamo? Già il mio nome susciterà ilarità. Io sono Eramo, e chiedetevi il perché senza domandarmi niente. In realtà so bene che non vi porrete interrogativi, mi hanno preso sempre tutti alla lettera. Io sono Eramo, ma per oggi, solo per oggi, voglio provare a raccontare la mia storia come nulla fosse. Perciò sono qui a scrivere in uno schermo abbagliante sostanzialmente vuoto. La “porticina di Alice” lo chiamo io quest’aggeggio: sembra che si affacci nel paese delle meraviglie, ma è troppo piccolo per potervi entrare, e si sa, purtroppo ai giorni nostri non esistono più bottiglie con su scritto “BEVIMI”. E le estremità dei funghi non fanno ne crescere ne rimpicciolire. Oh….ma lasciam da parte riflessioni “campate in aria” come direste voi, perché oggi, almeno oggi, voglio arrivare al dunque. Sapete, il mio più grande difetto è quello di andare fuori tema. Io, io sono un vaneggiatore, non ho mai fatto niente nella vita. Come sono vissuto fino ad ora senza tetto e senza lavoro non domandatemelo, perché non lo so. Oggi sono qui e non mi preoccupo di niente perché ci sono solo due giorni ai quali ho imparato a non pensare: ieri e domani. - Ladro! Mi urlava dietro la gente quando in queste condizioni andavo avanti non mesi ma anni. Non sono mai stato un tipo incline all’ira, e quando mi riempivano di ingiurie mi limitavo a pensarci su, senza replicare in realtà. Nel profondo di me stesso sapevo che le loro grida erano dettate dalla signora Invidia. Di donne ne ho avute a bizzeffe, ma tutte mi hanno amato per così poco tempo! Al mattino sparivo dalle loro vite come le stelle all’alba perché loro, al tempo degli adii, mi stampavano un bacio amaro sulle labbra e poi via, sgattaiolavano dalle mie braccia. Quelle notti io non ho mai finto e che tristezza rimanere ancora solo il giorno seguente! Ma si sa, le donne son difficili da comprendere, e benché riempissero del mio nostalgico ricordo i giorni avvenire non tornarono mai da me. Solo una, proprio come un’eccezione a confermar la legge, un giorno fece ritorno. - Eramo – mi disse – son malata, e non guarirò. Ma il problema è che…vedi? Sono incinta. Il medico mi ha detto che son troppo debole per affrontare il parto; ciò non farebbe che avvicinare il rintocco della mia ora, ma non posso certo lasciar morire un innocente creatura insieme a me. Perciò te ne prego prenditi cura tu del bimbo, e anche se non gli potrai dar molto non importa, nessuno potrebbe accudirlo meglio del padre. Non potei far altro che accettare, d’altra parte ero felice di avere anch’io qualcuno, sangue del mio sangue, qualcuno che doveva grazie a me crescere. Ma…Dio! Che dolore per la perdita di Annie anche se in realtà non la conoscevo affatto. Era l’unica donna che avevo visto due volte nella vita… . Maledetto paradosso reale! Per mio figlio mi diedi davvero da fare, ribaltai il mondo per accumulare un gruzzoletto e comprare una casa dove potesse dormire come tutti gli altri neonati di questa terra. Ahimè, una culla l’ ebbe solo all’età di un anno. Per tanto tempo avevo vagabondato con una carrozzina trovata nella spazzatura, allo stremo delle forze con un peso sulla coscienza per tutto quello che non potevo dare a chi avrebbe meritato tutto. Magari fosse stato solo un peso sulla coscienza quello che avevo, era come un’incudine che mi schiacciava il cuore. E quando la sera con gli occhi chiusi cercavo di prender sonno questi d’un tratto tornavano ad essere sbarrati come fossero tirati da molle. Tra un pasto saltato e una notte trascorsa al freddo mio figlio riuscì a crescere forse perchè era parte di me, o forse perché era vagabondo nel sangue; credo che nessun altro bimbo sarebbe potuto sopravvivere insieme ad uno come me. Si vedeva anche a colpo d’occhio che era la mia fotocopia, e quando dico così intendo anche il suo aspetto. Quando era piccolo mi ricordava i giorni che avevo passato a giocare e quando iniziò a crescergli la barba…eh….quante cose mi riportava alla memoria. Così volle cominciare la sua vita e una mattina che mi svegliai con la vista appannata non riuscii a vederlo mentre si allontanava con un fagotto in spalla. Chi lo adocchiava passare diceva: “Guarda là, è il figlio di Eramo, chissà che fine avrà fatto quel vecchio pazzo.” Ah…vecchio pazzo, se solo sapessero quale pesante velo trasparente copre i loro occhi! Comunque; ovunque mio figlio andasse tutti si ricordavano di me perché era la mia proiezione ed era irresistibile in quanto a bellezza. Vi giuro che non parlo per vantarmi, ma nessuno ha mai trovato un difetto in me, come nessuno lo trovò mai nel sangue del mio sangue. La bellezza si vede dallo scintillio degli occhi, e ne sono certo, nessuna donna ha potuto resistere al mio sguardo, anche se tanto fugace. Tutte le ragazze, che divennero sognatrici, videro il mio piglio e so che hanno continuato a scrivere nei loro taccuini di quell’attimo per il resto della vita. Da un lato non volevano perdere l’unico istante che avevano avuto di me, d’altra parte non volevano che mi affacciassi ancora nei loro ricordi per farle soffrire pensando alla mia evanescenza. Poveri gli uomini, dicono queste, che non possono comprendere una tale bellezza; persi nelle forme ingannevoli di comuni fanciulle. L’apparenza di questo mondo che gira al contrario è causa della mia solitudine a cui mi sono abituato. L’unica cosa che possa fare perché qualcuno si ricordi di me è quello a cui mi dedico adesso. Forse mio figlio segue le mie orme, sfoga la propria incomprensione in modo totalmente illusorio. Oppure è là da qualche parte a lanciar frecce, perché sapete, mio figlio vuol far l’arciere. In realtà non so perché abbia questa fissa ma fin da piccino ha sempre amato gli archi; e io l’ho sempre scoraggiato in quest’ ambizione perchè anche se mi dispiace, lo devo dire, non è mai stato portato per quest’arte. La maggior parte delle volte sbaglia bersaglio e non fa che creare terribili trambusti. Quanto scompiglio dappertutto! E così quando si vede arrivar una freccia si pensa sempre a me, e si esclama : “ È la freccia di Eramo!” anche se in realtà è mio figlio che combina danni a destra e a manca. Io ormai son vecchio e sto diventando cieco per colpa di una malattia che mi conduce alla morte. Ma oggi, finalmente, prima di dire a addio a questo mondo che non è riuscito a comprendermi voglio far capire quel che purtroppo non potrete mai più conoscere. Il mio nome sarà leggenda. Io sono Eramo e chiedevi perché senza domandarmi niente. Se solo aveste avuto l’accortezza di farvi questa domanda e di darvi una risposta poco tempo fa avreste potuto cambiare il mondo. Vi posso assicurare che se vi foste dati una risposta mi avreste cercato, se solo aveste capito nessuno sarebbe scappato da me. Ma si sa, la diversità, la novità, la stranezza di qualcosa mai conosciuto a chi non ha fatto paura? Perciò siete sempre scappati per rifugiarvi nel vostro mondo fatto di illusioni, mentre avreste potuto toccare tutto con mano. Impauriti dalla felicità stessa perché troppo grande. Vi ho aspettato, vi ho aspettato a lungo, vi ho aspettato una vita e dico così perché ora non posso più aspettare. Il mio battito si fa lento e le mani sono sempre più fredde, i miei occhi ora non luccicano più. Addio strano mondo terreno, dove le cose belle non piacciono per un inconsapevole masochismo. Sono davvero rammaricato per tutto ciò che non potrete più conoscere, ma cosa ci posso fare? Siete voi che mi avete lasciato perire nonostante i miei sforzi, mi avete sbattuto in faccia le ante dei vostri cuori e non mi avete offerto dimora. Si sa, Eramo da solo non può essere davvero Eramo. La solitudine mi uccide anche se la mia natura è eterna. Ebbene, non vi sono piaciuto e il mio cuore ora rallenta. Addio mondo disgraziato, spero che almeno il ricordo di me sia abbastanza forte da mantenerti in vita. Dio, non ho più le forze! Il mio respiro è affannoso e non so più quel che volevo scrivere. Ah…ecco devo dire che io Eramo sono il ver... .
February 15 Dreamers often lie... la regina Mab.
Tra le fate, ella è la levatrice dei sogni. Arriva, non più grossa di un sigillo d'agata montato sull'anello di un assessore, tirata sopra il naso dei dormienti da un equipaggio di piccoli folletti. Il suo cocchio è un guscio di nocciola vuoto, fatto dallo scoiattolo carpentiere o dal vecchio tarlo, che sono da tempo immemorabile i carrozieri delle fate; i raggi delle route sono fatti di lunghe zampe di ragno, il mantice di ali di cavallette, le tirelle dei più sottili fili di ragnatela, i collari dei finimenti sono rugiadosi raggi di luna; il manico della frusta è d'osso di grillo, lo sverzino di bava di ragno. Il suo cocchiere è un piccolo moscherino dal mantello grigio, grosso nemmeno la metà di uno di quei piccoli vermiciattoli arrotolati che si staccano dalle dita inoperose delle ragazze. Con tanta pompa ella galoppa di notte dopo note attraverso il cervello degli amanti, e così essi fanno sogni d'amore; sopra le ginocchia dei cortigiani, che sognano riverenze; sulle dita degli avvocati, che subito sognano onorari; sulle labbra delle dame, che subito sognano baci. A volte ella galoppa sul naso di un cortigiano, che allora sente odore di petizione; a volte scorrazza sul collo di un soldato, che immadiatamente si mette a sognare di tagliare la gola ai nemici, o sogna brecce, imboscate, lame spagnole o brindisi con boccali profondi cinque braccia; e subito dopo ode rullo di tamburi, al che balza su e si sveglia, bestemmia spaventato e torna ad addormantarsi. Questa è la stessa Mab che, quando le fanciulle giacciono supine, le preme per insegnar loro per prima cosa a portare, così facendone donne di buon portamento...
- Mercuzio, Romeo e Giulietta -
..quant'è triste e quant'è bello sapere che siamo figli di un niente che sembra tutto fino al punto di diventarlo... December 16 Waiting&Waiting&Waiting&Waiting.....Neve;
mi immergo nella tua candida purezza,
e lontana dalla vita stessa...
respiro l'aria pungente del paradiso.
Solitudine, silenzio, gelo
e il cielo rosso come una coperta invisibile e lontana.
Neve, mi sento parte di te,
ma non so per quanto ancora...
perchè la tua freddezza comincia a ghiacciarmi il cuore.
Inizio a sperare che tu ti sciolga,
che il vento spazzi via le nubi
e che quel rosso che guardo di lontano e che sembra finto
mi riscaldi in un abbraccio per poi lasciarmi ancora.
So che mi mancherai....paradiso.
![]() October 28 Seguendo il cammino della Stella PolareQuando cade una stella non rimpiangere la luminosità della sua scia nella scura notte,
ma rallegrati di averla vista passare.
Non perder la fiducia nel cielo,
ma continua a puntare il naso dritto dritto verso la Stella Polare.
Guarda in alto,
anche quando sei stanco e quando ti vien da piagere.
La notte di San Lorenzo torna
anche se solo una volta l'anno
e anche se adesso sembra un miraggio per quanto è lontana.
Non ti rattristare a causa della lunga attesa,
semplicemente chiediti
in quale notte saresti felice se fosse sempre San Lorenzo.
September 20 In loving memory....Nostro obbiettivo e felicità più grande....mi rammarico di non averti mai conosciuto.
Non pretendo di vedere la tua forma, ma almeno di immaginare il tuo aspetto...Oh amore perduto.
Sei evanescente negli occhi dei bambini, falso in quelli degli adulti; e chiunque ti cerchi si perde nel tuo labirinto senza filo d'Arianna.
Non ho mai visto uccidere in una maniera così dolcemente spietata!
La tua è un'essenza diabolicamente divina, tessuta di una ragnatela di petali di rosa. Già Giulietta capì che il tuo è un cuore di serpente.
Ti fai attendere come una benedizione ma manchi di acquasantiera.
Fai guardar di lontano la tua effimera gaiezza.
Noi, tuoi prigionieri, allunghiamo invano il braccio al di là delle sbarre per arrivare al tozzo di pan fresco.
Il nostro corpo ossuto i nostri sguardi sofferenti.
Oh...come vorrei saperti odiare falsa speranza!
Poter usare solo un attimo il tuo maligno opposto che non ti batte.
Di questo mio vaneggiare so che non mi farò niente.
Dalla mia umana mente posso solo ricavar una misera verità:
"Al crocevia dell'odio e dell'amore scegli l'amore per rallegrarti piangendo e l'odio per soffrire sorridendo."
![]() September 17 __Settembre__(seconda versione)Dio, come amo la pioggia!
Il ticchettare delle gocce sulla ringhiera del terrazzo, e quell'odore di terra ed erba bagnata.
Finalmente dopo la secca estate il rombo del tuono lontano, che mi avvolge nella sua piena tranquillità.
Così ho sentito il desiderio di affaciarmi alla finestra.
Ho aperto le vetrate e ho fatto si che la piggia mi colpisse il volto, adoro la sua genuina freschezza.
Poi ho abbassato lo sguardo sul davanzale e ho sgranato gli occhi quando nel piccolo specchio d'acqua ho visto il tuo volto.
Per un attimo sono rimasta interdetta e mi sono chiesta se passare qualche minuto a cullarmi nel tuo ricordo.
L'ho fatto in una dolce malinconia.
Quando mi sono bagnata le mani dello specchio che ti aveva riflettuto ho scoperto un sorriso sulle mie labbra.
Ho deciso di cancellarti e di ignorare, questa volta per sempre, la tua figura che mi appare.
La pioggia pulirà il cielo dalle nubi afose; e il mio cuore sarà lusrto e vuoto quando cadrà anche l'ultima saetta. Diventerà di un rosso innaturale, di quel colore brillante che si usa come smalto per le unghie.
So che non tarderà a riempirsi di nuovo il mio cuore sognante che batte per così poco.
Oggi ossenrvando questa pioggia Settembrina, aspettando che un altro anno sia passato, mi voglio illudere che tutto sia stato perfetto.
Ora tra le gocce che mi bagnano il volto c'è anche una lacrima che scorre via lenta.
Una lacrima sola, perchè di più non meriti.
Però te lo assicuro....questa è solo per te. September 11 __Settembre__...Quest'estate è volata come un soffio di vento...
......mi è passata dentro.......
.........e non la lascerò scivolar via........ ![]() August 22 ...Ti aspetto ancora...Vive nel buio di una stanza...
eppure riesce a vedere più colori di quelli che offre l'arcobaleno.
Non ascolta melodie, semplicemnete le compone.
Vede il mondo con i suoi occhi; perchè può trasformare la caduta di una foglia autunnale nell'evento più sorprendente.
Adora ogni respiro, ogni battito di ciglia e il pulsare di ogni cuore, perchè sa che la vita è troppo breve per non essere assaporata nei suoi minimi dettagli.
Va a caccia di emozioni come una volpe delle prede.
Si nutre di sensazioni, ma a differenza di qualsiasi altro animale non ne è mai sazio.
Cerca la pienezza dello spirito tra le pagine ingiallite di un libro trovato in soffitta; mentre altri trovano quel libro troppo scadente per arderlo.
Crede ancora nella magia del primo sguardo e le favole per lui non sono mai scontate, vecchie o insensatamente classiche.
Ama talmente la vita da non voler abbandonare nessuna singola emozione che gli offre; le ingoia una ad una analizzandole e scomponendole in modo maniacale, se ne riempe le viscere...fino a scoppiare.
E come prodotto...quali stupende creazioni!
Ama talmete l'arte da fare della sua stessa vita un'opera.
Potrei essere io, potresti essere tu...
se solo accettassimo la vita dell'artista.
May 20 Rock 'n Roll!!!!!!!!!!!!!!!_+66_____________________________ _ _+666____________________________ _ _++66____________________________ _ _++66____________________________ _ __+666_________________________++ _ __+666________________________+66 _ __++666______________________+66__ __++666_____+++66__________+++6__ __++6666__+++6666++66____+++66___ __+++6666+++6666++6666__++666____ ___++666++6666+++666666++666_____ ___++66++6666++6666666++666______ ___++++++666666666666666666______ ____++++++66666666666666666______ ____++++++++666666666666666______ _____+++++++666666666666666______ ______+++++++66666666666666______ _______+++++++6666666666666_______ _______+++++++666666666666_______ ________+++++++6666666666________ ________+++++++6666666666________ ________++++++6666666666_________ ________+++++6666666666__________ ________...............6666666___ May 19 Righe piene d'amarezza.Certe volte penso che la vita sia ingiusta... .
Sconsolata credo che le illusioni siano state create come una tremenda macchina da tortura. Guardando al futuro strizzo forte forte gli occhi e mi impongo di non far scorrere di fronte a me altre immagini dolcissime che so di non poter mai vivere. Troppe volte mi sono illusa...ancora di più sono le volte che mi sono disillusa.
Quante volte mi sono detta basta. Basta! Ha strillato il mio cuore trafitto proprio lì dove la ferita cominciava a rimarginarsi. E intanto la mente, che come sempre vaga incontrollabile, risfogliava le pagine bagnate del sangue che una volta mi aveva fatto gioire.
Sono questi i giorni in cui mi prometto di non cadere più nel diabolico tranello.
Oggi mi chiedo chi sia a darci la forza di sognare e di andare incontro al nostro patibolo sorridendo.
C'è chi sogna ancora di spazi verdi, di pianure e praterie dove correre, di interminabili silenzi nei quali rimanere abbracciati, di arrivare sulla luna, o di cambiare il mondo, o di guarire le persone, cancellare le malattie e i dolori, consolare tutti coloro che ne hanno bisogno.
Costa lacrime, le lacrime di chi sogna invece di buttarsi; e vede rimanersi attaccato al palo con il mondo che gli gira intorno.
Costa fatica, la fatica di mille notti insonni passate a fissare le stelle che sembrano formare nuove figure.
Costa la solitudine, di chi resta dietro il vetro gelido di una finestra a guardare il tempo che muta i visi, le paure e le speranze.
Tutti sappiamo sognare...
In fondo non è difficile, basta volare con la mente, e allontanarsi da una realtà distorta che non ci piace più.
E così possiamo vedere gli occhi indifferenti brillare di luce, le mani sporche diventare belle e lisce come la seta, possiamo guardare fuori dalla finestra gelida e sfiorare la felicità finchè non la apriamo. Certe volte non è nemmeno difficile confondere un lampo con la luce del sole.
Eh già...sono righe piene d'amarezza.
Eppure ancora ricordo quella notte, quell'unica così breve notte in cui il mio cuore scoppiava di felicità guardando le stelle comporre costellazioni tanto inesistenti quanto meravigliose.
May 12 Latino maccheronico!Questo blog negli aggiornamenti, come potete ben notare va un po' alla rilenta! e va be', maglio tardi che mai!Ma...se il 6 Aprile ho dedicato Anglicismi alla Berta oggi volgio fare una bellissima dedica a PATTY con.........................LATINO MACCHERONICO...!!!
Questa volta metto anche la "traduzione a fronte" perchè molte frasi, specialmente se non si conosce la storia in generale, sono davvero indecifrabili... . Cmq...molte parole non le sono riuscita a capire manco io.... =_="
Sole erat in regionem senithi C'era sole nella regione dei seniti
Et calor atmospheri magnissima E faceva caldo (e il calore dell'atmosfera grandissimo)
Senatus populusque parisensis sudabant Il popolo parigino sudava
Autobi passabant completi Gli autobus erano pieni
In uno ex supraddictis autobus In uno di questi autobus
Qui S denominationem portabat che era denominato S
Hominum quasi moscarditum Un uomo quasi ....(bho)....
cum collo multo elongato Con un collo molto lungo
et cum cappello a cordicula tressata cerclato vidi. E con un cappello intrecciato con una cordicella vidi
Iste jiunior insultabit Questo giovane insulatava
Alterum hominem qui proximus erat un'altro uomo che era vicino
petinat inquit spostati disse
pedes meos poste deliberationem, anime tue spostati dal mio piede, all'animaccia tua!
Tune sedem liberam videns, cucurrit là Allora vedendo una sedia liberà, corse là
Sol duas horas in caelo era descendutus due ore dopo (il sole era sceso di due ore nel cielo)
Santi lazari stazionem ferroviaria passante davante passando davanti alla stazione ferroviaria Sant Lazar
Jovanottum sopraddictum Il giovanotto sopraddetto
cum alterum ejusdem farinae qui arbiter elegantiorum erat con un altro (bho) (bho) che era abbastanza elegante
Et qui de uno de butonis cappotti juniorisconsilium donabat vidi e che dava dei consigli approposito del cappotto del giovane vidi.
Da...............Esercizi di stile.....Rymond Quineau....! March 23 L'isola che non c'è
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