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Non copiate gli interventi...altrimenti....!!!!
December 06

Pensieri affogati

Judi ha gli occhi azzurri, azzuri come il mare; e cambiano colore in base a quanto è luminoso il sole.

Ieri l’ho vista sulla sponda del lago mentre tirava sassi. Li lasciava affondare e sembrava poter trarre da questo meschino atto un non so che di piacevole. Perché tirare pietre? Non avevo mai visto prima di quella volta qualcuno che sembrava provar gusto a fare volontariamente buchi nell’acqua. Tirare sassi è un totale spreco di energie,  e come se non bastasse non ha nessuno scopo pratico. Da un lato Judi mi sembrava geniale, ma aveva la stessa genialità dei pazzi, di questo potevo essere certa.

Plof, avevo sentito mentre la spiavo da dietro il muretto che si andava pian piano sgretolando; a causa del tempo e non so che altro. Non ci credo, l’aveva fatto ancora! Sporgeva la mano e la apriva semplicemente. C’era una pietra in più sul fondo di quel lago e ce l’aveva messa lei, si proprio lei. Non Dio ma lei piccola ed insignificante.

 Mamma mi raccontava sempre di una strana usanza forse diffusa nella notte dei tempi: la gente stupida amava gettare soldi nelle fontane. Che Judi venisse direttamente da là? Dico che fosse venuta proprio dalla notte dei tempi? Altrimenti da dove veniva quest’idea di raggiungere il fondo di qualcosa.

Avevo sentito dire che i sassi sopportano oziosamente i raggi afosi e la pioggia incessante e che rimangono fermi nonostante tutto e si levigano anche. Avevo sentito dire che invece che invecchiare diventano sempre più belli. Perché mai pensare ai sassi?

Solo pazzia.

Basta, avevo deciso ormai fermamente di tornare a casa. Guardar gente che perde tempo è sicuramente poco produttivo.

Eppure c’era sempre qualcosa, non so, una forza oscura che veniva da qualche angolino strampalato del mio cervello. Come una vocina sommessa che mi sussurrava oramai quasi senza voce: “Felicità, felicità”.

Volli scavalcare quell’ammasso di pietre traballanti dietro il quale mi ero riparata. Fino a quel momento non avevo voluto rischiare se mai le fosse venuta l’idea di cambiare bersaglio.

Ora vedevo da dietro le sue spalle la superficie dell’acqua come un tiro a segno, dove tanti cerchi concentrici si allargano simultaneamente. L’uno dietro l’altro sembravano inseguirsi proprio come due rette parallele si cercano vicendevolmente all’infinito.

Judi aveva i capelli rossi, era raro in realtà vedere bambine con i capelli rossi dalle mie parti; amavamo tutte il color corvino.

Un altro sasso che affonda sparisce e se ne va.

E se il peso di tutti questi interrogativi che avevo in testa mi avesse fatto sprofondare proprio come le pietre che passavano tra le mani di Judi?

Allora basta alle domande! Volevo a tutti i costi porre fine a quel paranoico flusso di coscienza che non sembrava far altro che spingermi verso il baratro. Ho paura di cadere come i sassi.

Ma, per fermare tutto ciò come fare?

Ancora, ancora, Dio, ancora una domanda. Non c’era rimedio, dovevo farlo per non finire schiacciata dal peso di me stessa.

 

- Ciao Judi.

- Ciao.

 

Era seria a differenza delle mie labbra tirate fino allo spasimo eppure sembrava che sorridesse. Forse era per i suoi occhi azzurri che sembravano ridere da soli costantemente per quanto erano belli.

 

- Come va?

 

Ancora una domanda. A Judi si potevano fare domande a lei pareva una cosa normale.

 

- Io sto bene e tu?

- Non lo so.

 

La vita con troppe domande assumeva tanto facilmente l’aspetto di un test a risposte multiple nella mia testa. E io non sono mai stata fortunata a mettere la crocetta sull’opzione esatta.

 

- Perché?

 

Ero io a porre la domanda. Gli interrogativi che ponevo uscivano dalla mia bocca come fossero stati delle confessioni proibite, ma infondo era un bel gioco fare delle domande.

 

- Perché cosa?

 

Mi aveva risposto affatto sorpresa.

 

- I sassi, perché ti piace fare buchi nell’acqua?

 

Judi guardò verso l’alto e il suo volto si illuminò della luce dell’alba. Seguii il suo sguardo che mi portò a guardare laggiù, verso l’orizzonte, lontano lontano, quando l’occhio si perde e rimane solo l’illusione di poter vedere qualcosa. Mi accorsi che potevo vedere le gobbe delle colline verdi illuminate da guizzi di rosso mattutino, e le spighe di grano che oscillavano mosse da qualcosa di invisibile, e i riflessi dell’acqua di un bianco scintillante, e le nuvole, e l’azzurro, e la strada lontana.

Era buffo vedere così tante cose nuove insieme.

 

- Non credo ci debba essere per forza un perché.

 

Mi aveva risposto calma, come avvolta da un torpore fantastico.

 

- Perché no?

 

Non era facile guarire dalla “malattia del quesito” così tutto di un fiato. Il sorso di medicina non era amaro ma richiedeva tempo.

 

- Non è una cosa strana fare buchi nell’acqua.

- No – avevo detto in automatico – ma tutti li evitano.

- Non mi piace evitare le cose che mi piacciono.

 

Ero sempre più sconcertata e la sua calma sembrava darmi alla testa. Ahi che dolore! Sentivo un miliardo di punti interrogativi che sgomitavano nel mio cervello, facevano a gara e si spingevano anche.

 

- Non capisco.

 

Ero sollevata che non mi fosse scivolata dalle labbra un’altra domanda.

 

- Vedi. – cercava di spiegare – non c’è niente di strano, il sasso cade e rimane laggiù al buio. Ma io sono qui e guardo il mondo che ora è minimamente diverso. C’è un sasso in meno sulla terra e uno in più sul fondo del lago. È tutto cambiato seppur di tanto poco.

 

- Sembri pazza.

 

- Senti come è morbida la terra su cui sediamo, è composta da granelli così piccoli.

 

Mi tolsi i sandali e per la prima volta percepii il freddo dei fili d’erba bagnati di rugiada.

 

-A che cosa pensi?

 

Chiesi

 

- Sai che non lo so…e a dire il vero neppure mi importa. Sono stufa di cercare risposte che non esistono, arrampicarmi sugli specchi. Semplicemente ho deciso di godere di ogni attimo, e ho scoperto che non è poi così male sprecare energie, lasciare che un sasso cada senza un motivo preciso. Far buchi nell’acqua e toccare il fondo e poi ricominciare tutto da capo. Questa smania di raggiungere la grandezza, di diventare importanti che tutti non fanno altro che sbandierare, è solo inquietudine per una società maledetta, che nega il fallimento e  che non capisce che la vita è un continuo oscillare. Non è bello negare il fallimento come la tristezza. Senza tristezza non ci sarebbe neppure felicità.

E quindi son qui spensierata a lasciarmi annegare dai sensi; proprio come i sassi. A tuffarmi spietata fino a toccare il fondo, fino a scoppiare. A guardare il sole fino a che non diventerò cieca. Non c’è niente dietro a cui correre, c’è solo l’acqua, il sole, e tanti sassi che sciovolano via. Non si vedono più ma esistono ancora.

 

 

 

 

 

September 28

Test

Questi test mi sono arrivati via mail...
...e li metto sul blog perchè...so fantastici XD
Sono troppo strani e buffi fateli perchè fanno rimanere... O_O
 
TEST n. 1
Questa è la storia di una ragazza. Ai funerali della madre, vede un giovane che non conosce. Lo trova fantastico, proprio l'uomo dei suoi sogni. E' un colpo di fulmine, e se ne innamora perdutamente. Qualche giorno più tardi, la ragazza uccide la propria sorella.
Domanda: per quale motivo ha ucciso la sorella?
NON GUARDATE SUBITO LA RISPOSTA SOTTO.
Riflettete prima alla vostra risposta personale alla domanda.
RISPOSTA: Sperava che il giovane si ripresentasse di nuovo al funerale.
Se avete risposto correttamente alla domanda, pensate come uno psicopatico.
Questo test era usato da un celebre psicologo americano per sapere se una persona aveva una mentalità da assassino. Molti serial killer hanno fatto il test e risposto correttamente. Se non avete trovato al risposta giusta...meglio per voi! Se i vostri amici la trovano, vi consiglio di mantenere le distanze...
 

TEST n. 2
Il seguente test è davvero impressionante. Non è un trabocchetto: per favore fatelo bene fino in fondo, non è lungo. Vi siete mai chiesti se la vostra mente è normale o diversa? Fate seriamente l'esercizio di riflessione e trovate la risposta !!! Seguite bene le istruzioni, e rispondete alle domande una per una al più presto possibile, ma non continuate prima di avere terminato la precedente.
Non occorre scrivere le risposte. Sarete sorpresi del risultato, ve lo garantisco.
Quanto fa:
15+6
3+56
89+2
12+53
75+26
25+52
63+32
Un po' più difficile ma è il vero esercizio!
Allora coraggio:
123+5
PRESTO! PENSATE A UN UTENSILE E A UN COLORE!
Poi scorrete più giù.
Scendete ancora.
Pensate a un martello ROSSO non è vero???
Se non è così, fate parte del 2% della popolazione la cui mente è abbastanza diversa per pensare a qualcos'altro.
Il 98% della popolazione risponde'martello rosso' se le si dà da fare questo esercizio.
Fa venire la pelle d'oca vero?
September 09

Non si capisce niente?

Girovagando per blog eccomi in "..::The door to darK::.." di Anna alias Darkessence...
Blog pieno di "ARGOMENTAZIONI INTERESSANTI" che puntualmente commento... http://thedoortodark.spaces.live.com/default.aspx
(Sto facendo pubblicità anche poco occulta) XD.
Veniamo DUNQUE al dunque:
Nell'ultimo intervento del blog di Darkessence si legge la seguente poesia:
 
 
Non sto pensando a niente

Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.

Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...

Fernando Pessoa

 
 
Penso che chiunque come me rimanga un tantino perplesso anche se sono sicura che la poesia contenga significati profondi e belli. Se così non fosse probabilmente Fernando sarebbe andato più proficuamente a raccogliere pomodori.
Quindi, riflettendo non ho potuto scrivere altro che questo commento, che POTREBBE sembrare VAGAMENTE poco sensato però è la cosa più chiara che sono riuscita a scrivere sulla poesia:
 
 
La cosa mi lascia perplessa...perchè...allora...:
Se NON stai pensando a niente vuol dire che niente non lo pensi e perciò stai pensando a qualcosa...
Giustamente poi in seconda riga Fernando dice "e questa cosa centrale che a sua volta non è niente". Ciò significa che c'è qualcosa di centrale altrimenti avrebbe detto che la cosa centrale è niente. O_o
D'altra parte però se  avesse fatto una poesia con scritto "Io penso a niente" il lettore si sarebbe domandato se quel niente fosse qualcosa e se per caso Fernando stesse realmente pensando ai buchi neri, il mistero della vita, lo spazio, il caos, l'infinito e via dicendo. =_="
Cazzarola...è impossibile non pensare a niente, come non è possibile scriverlo.
Ergo, secondo me il poeta stava pensando a tutto...pensava talmente tanto che non ci capiva niente.
Quindi non si capisce niente, ma il resto si capisce.
 
 
Ora...visto che nonostante il mio sforzo non sono riuscita ad arrivare alla risoluzione del dilemma della poesia; onde evitare che vada in paranoia AIUTATEMI!!!!!! Cioè, per favore commentate almeno pseudo-seriamente "Non sto pensando a niente", forse alla fine riusciremo a capirci qualcosa...oppure semplicemente non ci capiremo niente ma almeno tutti insieme appassionatamente. XDXDXD LOL LOL LOL LOL
 
BUON DIVERTIMENTO    XD   XD    XD
 

 

 

 

 

July 30

L'orologio a pendolo

 
 
Baci di felicità e fortuna;
sembra tutto così insensatamente autentico.
Di questo oscillare fra noia e dolore
ora cado perfettamente al centro
nel precipizio che porta verso l'alto.
E cado e cado nell'illusione di salire
perchè solo dove è davvero buio si possono vedere tutte le stelle.
E' buffo sapere che la felicità si trovi
in un luogo così oscuro.
June 21

O_O

 

Finalmente ho trovato, girovagando in internet, l'articolo intero di famiglia cristiana di cui tanto si parlava!!

Leggetelo perchè vi piegate in due dal ridere... . Sorvolando il fatto che, secondo quest'articolo, BERE SANGUE e VESTIRSI DI NERO è di uguale gravità nel "cammino verso Satana", ho sottolineato le parti più comiche. XD

ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh...siamo tutti satanici!!!!! E l'informa è praticamente un covo di Satanisti!!!!

 

 

Qui vengono elencati alcuni pericolosi segni indicanti l’allontanamento dal Signore da parte di vostro figlio. Il Gothic è una cultura molto oscura e spesso pericolosa a cui molti partecipano giovani adolescenti. La cultura Gothic conduce giovani e innocenti menti in un mondo immaginario di malvagità, oscurità e violenza. Se 5 o più delle caratteristiche seguenti sono abbinabili al vostro bambino, vi prego di aiutarlo ad allontanarsi dalle tentazioni di Satana attraverso consigli ma anche preghiere.
- Si veste spesso di nero.
- Si mette t-shirt di bands o riferite al rock.
- Mette quantità eccessive di rossetto, smalto per le unghie e makeup nero.
- Si mette ogni tipo di strani gioielli di metallo e con simboli, come: croci rovesciate, pentagrammi, pentacoli, o altri simboli di Satana.
- Manifesta interesse verso tatuaggi e piercing.
- Ascolta musica gothic oppure ogni altro tipo di musica antisociale. (Marilyn Manson dice di essere l’anticristo, e parla pubblicamente contro il Signore. Eliminate ogni tipo di questi album).
- Fa amicizia con altra gente che si veste, si atteggia o parla in modo eccentrico.
- Si mostra disinteressato riguardo ad attività costruttive, come: la Bibbia, pregare, chiesa o sport
- Sembra molto interessato alla morte, ai vampiri, alla magia e all’occulto, alla stregoneria o qualsiasi altra cosa che implichi Satana.
- Si droga.
- Beve alcolici.
- Ha istinti suicidi o è depresso.
- Taglia, brucia o partecipa ad ogni genere di autolesionismo. (Questo è un rito Satanico che usa il dolore per portarlo via dalla luce e dall’amore del Signore. Pregasi fare attenzione e rivolgersi al centro locale di sanità mentale)
- Si lamenta di annoiarsi.
- Dorme troppo, o troppo poco.
- E’ eccessivamente sveglio durante la notte.
- Odia il sole oppure ogni altro tipo di luce. (Rimando ai vampiri, che odiano la Luce)
- Chiede troppa privacy.
- Passa molto tempo in solitudine.
- Chiede tempo per stare da solo e in silenzio. (Questo perché potrebbe parlare con gli spiriti malefici attraverso la meditazione. )
- Insiste per passare del tempo da solo con i suoi amici, senza l’accompagnamento di un adulto.
- Non porta rispetto alle autorità; insegnanti, preti, e anziani, ma anche altri.
- Non va a scuola.
- Passa molto tempo fuori casa.
- Mangia troppo o troppo poco.
- Mangia cibi gotici
- Beve sangue o manifesta interesse nel berlo. (I vampiri credono che questo attiri Satana. Questa azione è molto pericolosa e deve essere fermata immediatamente.) -----> Ma DAI!
- Guarda la televisione via cavo o altri programmi corrotti. (Chiedi alla tua chiesa locale per i programmi che tuo figlio dovrebbe guardare)
- Gioca a videogames che contengono violenza oppure videogames di ruolo.
- Usa internet eccessivamente oppure passa molto tempo sul PC.
- Fa simboli satanici e/o scuote la testa ascoltando musica.
- Balla in modo sensuale o provocatorio.
- E’ omosessuale e/o bisessuale.
- S’interessa di religioni pericolose: Satanismo, Scientology, Filosofia, Paganismo, Wicca, Induismo e Buddhismo.
- Indossa spille, adesivi, o qualsiasi altra scritta come: "Sono gothic", "Sono morto", "Sono così gothic".
- Si definisce "gothic".
Se cinque o più di queste cose vengono fatte da tuo figlio, intervieni subito. La cultura gothic è pericolosa e avvicina a Satana. Fermatela in tempo!

 

June 11

Segreti e bugie

Parole, parole e ancora parole.
Sono stufa di questo farneticare,
parole gonfiate d'elio, che scoppiano e
lasciano volare la loro essenza verso l'alto.
Non rimane mai niente qui,
solo il ricordo di qualcosa che sembrava poter diventare più grande di me.
 
 
 
 
 
 
 
 
June 05

In alto al centro

Un poeta non si è mai vestito delle sue parole come un musicista non canta camminando per le strade.
Sarebbero solo due pazzi.
Riempirsi dell'esteriore è come aumentare la voragine del cuore.
V U O T O.
Come un equilibrista è giusto cammire,
sopra un solo filo con le braccia spiegate.
Al di sotto la voragine del mondo.
 
May 16

Pensieri troppo frequenti

Se questo si chiama vuoto, per favore, svegliatemi, ditemi che sia solo un sogno, un brutto desiderio censurato dall'angoscia.
Perchè mai qualcuno ha pensato di rendere tutto così complicato? Eppure siamo creature, proprio come tutti gli esseri di questa terra.
Un anno e mi sembra ieri; un anno affogato in un solo attimo. Adoro annegare nei sensi, percepire che l'aria qui manca, sentire le palpebre chiudersi, per un attimo o per sempre lasciare che tutto scorra e ruoti intorno ad un unico punto, quel punto.
Purtroppo lasciare la spiaggia
con me non funziona.
Perchè mi sento così tremendamente stupida?
Così tremendamente tradita da me stessa, dalla mia memoria, da un non so che, che mi blocca che mi ferma ogni volta ancora.
Sarà il destino, sarà che non può essere altrimenti.
Ed ora rido di fronte a queste righe studiate per significare niente e tutto, ai miei pensieri che messi qui sembrano qualcosa dell'altro mondo
e invece sono tanto semplici.
Sono stufa di mentirmi; ma non posso fare altrimenti, qualcuno ha già deciso per me.
Ma sento che c'è qualcosa che è rimasto in sospeso,
prima o poi
andremo insieme
da qualche parte... .
 
April 30

Nuova neve

 

Grazie del leggero zucchero a velo di cui mi hai ricoperta;

 

Ora devo solo aspettare che il sole lo sciolga ancora e ancora e ancora...

 

 

 

 

                     

March 10

La leggenda di Eramo

Io non vi piacerò.

Non perchè sarete voi, in particolare a non gradire la mia presenza, ma perchè non sono mai piaciuto a nessuno. E questa volta non sarà un’eccezione.

 Nel mio mondo non esiste altro uomo all’infuori di me, ma mi sono affezionato a questo carcere così solitario. Perciò non  cercherò di piacervi.

Volete davvero sapere come mi chiamo? Già il mio nome susciterà ilarità.

Io sono Eramo, e chiedetevi il perché senza domandarmi niente.

In realtà so bene che non vi porrete interrogativi, mi hanno preso sempre tutti alla lettera.

Io sono Eramo, ma per oggi, solo per oggi, voglio provare  a raccontare la mia storia come nulla fosse. Perciò sono qui a scrivere in uno schermo abbagliante sostanzialmente vuoto.

La “porticina di Alice” lo chiamo io quest’aggeggio: sembra che si affacci nel paese delle meraviglie, ma è troppo piccolo per potervi entrare, e si sa, purtroppo ai giorni nostri non esistono più bottiglie con su scritto “BEVIMI”. E le estremità dei funghi non fanno ne crescere ne rimpicciolire.

Oh….ma lasciam da parte riflessioni “campate in aria” come direste voi, perché oggi, almeno oggi, voglio arrivare al dunque. Sapete, il mio più grande difetto è quello di andare fuori tema.

Io, io sono un vaneggiatore, non ho mai fatto niente nella vita. Come sono vissuto fino ad ora senza tetto e senza lavoro non domandatemelo, perché non lo so. Oggi sono qui e non mi preoccupo di niente perché ci sono solo due giorni ai quali ho imparato a non pensare: ieri e domani.

- Ladro!

Mi urlava dietro la gente quando in queste condizioni andavo avanti non mesi ma anni.

Non sono mai stato un tipo incline all’ira, e quando mi riempivano di ingiurie mi limitavo a pensarci su, senza replicare in realtà. Nel profondo di me stesso sapevo che le loro grida erano dettate dalla signora Invidia.

Di donne ne ho avute a bizzeffe, ma tutte mi hanno amato per così poco tempo! Al mattino sparivo dalle loro vite come le stelle all’alba perché loro, al tempo degli adii, mi stampavano un bacio amaro sulle labbra e poi via,  sgattaiolavano dalle mie braccia.

Quelle notti io non ho mai finto e che tristezza rimanere ancora solo il giorno seguente! Ma si sa, le donne son difficili da comprendere, e benché riempissero del mio nostalgico ricordo i giorni avvenire non tornarono mai da me.

Solo una, proprio come un’eccezione a confermar la legge, un giorno fece ritorno.

- Eramo – mi disse – son malata, e non guarirò. Ma il problema è che…vedi? Sono incinta. Il medico mi ha detto che son troppo debole per affrontare il parto; ciò non farebbe che avvicinare il rintocco della mia ora, ma non posso certo lasciar morire un innocente creatura insieme a me. Perciò te ne prego prenditi cura tu del bimbo, e anche se non gli potrai dar molto non importa, nessuno potrebbe accudirlo meglio del padre.

Non potei far altro che accettare, d’altra parte ero felice di avere anch’io qualcuno, sangue del mio sangue, qualcuno che doveva  grazie a me crescere. Ma…Dio! Che dolore per la perdita di Annie anche se in realtà non la conoscevo affatto. Era l’unica donna che avevo visto due volte nella vita… . Maledetto paradosso reale!

Per mio figlio mi diedi davvero da fare, ribaltai il mondo per accumulare un gruzzoletto e comprare una casa dove potesse dormire come tutti gli altri neonati di questa terra.

Ahimè, una culla l’ ebbe solo all’età di un anno.

Per tanto tempo avevo vagabondato con una carrozzina trovata nella spazzatura, allo stremo delle forze con un peso sulla coscienza per tutto quello che non potevo dare a chi avrebbe meritato tutto. Magari fosse stato solo un peso sulla coscienza quello che avevo, era come un’incudine che  mi schiacciava il cuore. E quando la sera con gli occhi chiusi cercavo di prender sonno questi d’un tratto tornavano ad essere sbarrati come fossero tirati da molle.

Tra un pasto saltato e una notte trascorsa al freddo mio figlio riuscì a crescere forse perchè era parte di me, o forse perché era vagabondo nel sangue; credo che nessun altro bimbo sarebbe potuto sopravvivere insieme ad uno come me.

Si vedeva anche a colpo d’occhio che era la mia fotocopia, e quando dico così intendo anche il suo aspetto. Quando era piccolo mi ricordava i giorni che avevo passato a giocare e quando iniziò a crescergli la barba…eh….quante cose mi riportava alla memoria.

Così volle cominciare la sua vita e una mattina che mi svegliai con la vista appannata non riuscii a vederlo mentre si allontanava con un fagotto in spalla. Chi lo adocchiava passare diceva: “Guarda là, è il figlio di Eramo, chissà che fine avrà fatto quel vecchio pazzo.”  Ah…vecchio pazzo, se solo sapessero quale pesante velo trasparente copre i loro occhi!

Comunque; ovunque mio figlio andasse tutti si ricordavano di me perché era la mia proiezione ed era irresistibile in quanto a bellezza. Vi giuro che non parlo per vantarmi, ma nessuno ha mai trovato un difetto in me, come nessuno lo trovò mai nel sangue del mio sangue. La bellezza si vede dallo scintillio degli occhi, e ne sono certo, nessuna donna ha potuto resistere al mio sguardo, anche se tanto fugace.

Tutte le ragazze, che divennero sognatrici, videro  il mio piglio e so che hanno continuato a scrivere nei loro taccuini di quell’attimo per il resto della vita. Da un lato non volevano perdere l’unico istante che avevano avuto di me, d’altra parte non volevano che mi affacciassi ancora nei loro ricordi per farle soffrire pensando alla mia evanescenza.

Poveri gli uomini, dicono queste, che non possono comprendere una tale bellezza; persi nelle forme ingannevoli di comuni fanciulle.

L’apparenza di questo mondo che gira al contrario è causa della mia solitudine a cui mi sono abituato. L’unica cosa che possa fare perché qualcuno si ricordi di me è quello a cui mi dedico adesso.

Forse mio figlio segue le mie orme, sfoga la propria incomprensione in modo totalmente illusorio. Oppure è là da qualche parte a lanciar frecce, perché sapete, mio figlio vuol far l’arciere. In realtà non so perché abbia questa fissa ma fin da piccino ha sempre amato gli archi; e io l’ho sempre scoraggiato in quest’ ambizione perchè anche se mi dispiace, lo devo dire, non è mai stato portato per quest’arte. La maggior parte delle volte sbaglia bersaglio e non fa che creare terribili trambusti. Quanto scompiglio dappertutto!

E così quando si vede arrivar una freccia si pensa sempre a me, e si esclama : “ È la freccia di Eramo!” anche se in realtà è mio figlio che combina danni a destra e a manca.

Io ormai son vecchio e sto diventando cieco per colpa di una malattia che mi conduce alla morte.

Ma oggi, finalmente, prima di dire a addio a questo mondo che non è riuscito a comprendermi voglio far capire quel che purtroppo non potrete mai più conoscere.

Il mio nome sarà leggenda.

Io sono Eramo e chiedevi perché senza domandarmi niente.

 Se solo aveste avuto l’accortezza di farvi questa domanda e di darvi una risposta poco tempo fa avreste potuto cambiare il mondo. Vi posso assicurare che se vi foste dati una risposta mi avreste cercato, se solo aveste capito nessuno sarebbe scappato da me.

Ma si sa, la diversità, la novità, la stranezza di qualcosa mai conosciuto a chi non ha fatto paura? Perciò siete sempre scappati  per rifugiarvi nel vostro mondo fatto di illusioni, mentre avreste potuto toccare tutto con mano. Impauriti dalla felicità stessa perché troppo grande. Vi ho aspettato, vi ho aspettato a lungo, vi ho aspettato una vita e dico così perché ora non posso più aspettare. Il mio battito si fa lento e le mani sono sempre più fredde, i miei occhi ora non luccicano più.

Addio strano mondo terreno, dove le cose belle non piacciono per un inconsapevole masochismo. Sono davvero rammaricato per tutto ciò che non potrete più conoscere, ma cosa ci posso fare? Siete voi che mi avete lasciato perire nonostante i miei sforzi, mi avete sbattuto in faccia le ante dei vostri cuori e non mi avete offerto dimora. Si sa, Eramo da solo non può essere davvero Eramo. La solitudine mi uccide anche se la mia natura è eterna.

Ebbene, non vi sono piaciuto e il mio cuore ora rallenta.

Addio mondo disgraziato, spero che almeno il ricordo di me sia abbastanza forte da mantenerti in vita.

Dio, non ho più le forze! Il mio respiro è affannoso e non so più quel che volevo scrivere.

Ah…ecco devo dire che io Eramo sono il ver...  .

 

 

 

 

February 15

Dreamers often lie

 
... la regina Mab.
Tra le fate, ella è la levatrice dei sogni. Arriva, non più grossa di un sigillo d'agata montato sull'anello di un assessore, tirata sopra il naso dei dormienti da un equipaggio di piccoli folletti. Il suo cocchio è un guscio di nocciola vuoto, fatto dallo scoiattolo carpentiere o dal vecchio tarlo, che sono da tempo immemorabile i carrozieri delle fate; i raggi delle route sono fatti di lunghe zampe di ragno, il mantice di ali di cavallette, le tirelle dei più sottili fili di ragnatela, i collari dei finimenti sono rugiadosi raggi di luna; il manico della frusta è d'osso di grillo, lo sverzino di bava di ragno. Il suo cocchiere è un piccolo moscherino dal mantello grigio, grosso nemmeno la metà di uno di quei piccoli vermiciattoli arrotolati che si staccano dalle dita inoperose delle ragazze. Con tanta pompa ella galoppa di notte dopo note attraverso il cervello degli amanti, e così essi fanno sogni d'amore; sopra le ginocchia dei cortigiani, che sognano riverenze; sulle dita degli avvocati, che subito sognano onorari; sulle labbra delle dame, che subito sognano baci. A volte ella galoppa sul naso di un cortigiano, che allora sente odore di petizione; a volte scorrazza sul collo di un soldato, che immadiatamente si mette a sognare di tagliare la gola ai nemici, o sogna brecce, imboscate, lame spagnole o brindisi con boccali profondi cinque braccia; e subito dopo ode rullo di tamburi, al che balza su e si sveglia, bestemmia spaventato e torna ad addormantarsi. Questa è la stessa Mab che, quando le fanciulle giacciono supine, le preme per insegnar loro per prima cosa a portare, così facendone donne di buon portamento...
 
                                                                                                                                     -  Mercuzio, Romeo e Giulietta -
 
                                                                                       
 
                     ..quant'è triste e quant'è bello sapere che siamo figli di un niente che sembra tutto fino al punto di diventarlo...
December 16

Waiting&Waiting&Waiting&Waiting.....

Neve;
mi immergo nella tua candida purezza,
e lontana dalla vita stessa...
respiro l'aria pungente del paradiso.
Solitudine, silenzio, gelo
e il cielo rosso come una coperta invisibile e lontana.
 
Neve, mi sento parte di te,
ma non so per quanto ancora...
perchè la tua freddezza comincia a ghiacciarmi il cuore.
Inizio a sperare che tu ti sciolga,
che il vento spazzi via le nubi
e che quel rosso che guardo di lontano e che sembra finto
mi riscaldi in un abbraccio per poi lasciarmi ancora.
 
 
 
 
So che mi mancherai....paradiso.
 
 
 
 
 
October 28

Seguendo il cammino della Stella Polare

Quando cade una stella non rimpiangere la luminosità della sua scia nella scura notte,
ma rallegrati di averla vista passare.
Non perder la fiducia nel cielo,
ma continua a puntare il naso dritto dritto verso la Stella Polare.
Guarda in alto,
anche quando sei stanco e quando ti vien da piagere.
 
La notte di San Lorenzo torna
anche se solo una volta l'anno
e anche se adesso sembra un miraggio per quanto è lontana.
 
Non ti rattristare a causa della lunga attesa,
semplicemente chiediti
in quale notte saresti felice se fosse sempre San Lorenzo.
 
 
 
 
September 20

In loving memory....

Nostro obbiettivo e felicità più grande....mi rammarico di non averti mai conosciuto.
Non pretendo di vedere la tua forma, ma almeno di immaginare il tuo aspetto...Oh amore perduto.
Sei evanescente negli occhi dei bambini, falso in quelli degli adulti;  e chiunque ti cerchi si perde nel tuo labirinto senza filo d'Arianna.
 
Non ho mai visto uccidere in una maniera così dolcemente spietata!
La tua è un'essenza diabolicamente divina, tessuta di una ragnatela di petali di rosa. Già Giulietta capì che il tuo è un cuore di serpente.
Ti fai attendere come una benedizione ma manchi di acquasantiera.
Fai guardar di lontano la tua effimera gaiezza.
 
Noi, tuoi prigionieri, allunghiamo invano il braccio al di là delle sbarre per  arrivare al tozzo di pan fresco.
Il nostro corpo ossuto i nostri sguardi sofferenti.
Oh...come vorrei saperti odiare falsa speranza!
Poter usare solo un attimo il tuo maligno opposto che non ti batte.
 
Di questo mio vaneggiare so che non mi farò niente.
Dalla mia umana mente posso solo ricavar una misera verità:
 
"Al crocevia dell'odio e dell'amore scegli l'amore per rallegrarti piangendo e l'odio per soffrire sorridendo."
 
September 17

__Settembre__(seconda versione)

Dio, come amo la pioggia!
Il ticchettare delle gocce sulla ringhiera del terrazzo, e quell'odore di terra ed erba bagnata.
Finalmente dopo la secca estate il rombo del tuono lontano, che mi avvolge nella sua piena tranquillità.
Così ho sentito il desiderio di affaciarmi alla finestra.
Ho aperto le vetrate e ho fatto si che la piggia mi colpisse il volto, adoro la sua genuina freschezza.
 
Poi ho abbassato lo sguardo sul davanzale e ho sgranato gli occhi quando nel piccolo specchio d'acqua ho visto il tuo volto.
Per un attimo sono rimasta interdetta e mi sono chiesta se passare qualche minuto a cullarmi nel tuo ricordo.
L'ho fatto in una dolce malinconia.
 
Quando mi sono bagnata le mani dello specchio che ti aveva riflettuto ho scoperto un sorriso sulle mie labbra.
Ho deciso di cancellarti e di ignorare, questa volta per sempre, la tua figura che mi appare.
 
La pioggia pulirà il cielo dalle nubi afose; e il mio cuore sarà lusrto e vuoto quando cadrà anche l'ultima saetta. Diventerà di un rosso innaturale, di quel colore brillante che si usa come smalto per le unghie.
So che non tarderà a riempirsi di nuovo il mio cuore sognante che batte per così poco.
 
Oggi ossenrvando questa pioggia Settembrina, aspettando che un altro anno sia passato, mi voglio illudere che tutto sia stato perfetto.
 
Ora tra le gocce che mi bagnano il volto c'è anche una lacrima che scorre via lenta.
Una lacrima sola, perchè di più non meriti.
Però te lo assicuro....questa è solo per te.
September 11

__Settembre__

...Quest'estate è volata come un soffio di vento...
 
......mi è passata dentro.......
 
.........e non la lascerò scivolar via........
August 22

...Ti aspetto ancora...

 
 
 
 
Vive nel buio di una stanza...
eppure riesce a vedere più colori di quelli che offre l'arcobaleno.
Non ascolta melodie, semplicemnete le compone.
Vede il mondo con i suoi occhi; perchè può trasformare la caduta di una foglia autunnale nell'evento più sorprendente.
Adora ogni respiro, ogni battito di ciglia e il pulsare di ogni cuore, perchè sa che la vita è troppo breve per non essere assaporata nei suoi minimi dettagli.
Va a caccia di emozioni come una volpe delle prede.
Si nutre di sensazioni, ma a differenza di qualsiasi altro animale non ne è mai sazio.
Cerca la pienezza dello spirito tra le pagine ingiallite di un libro trovato in soffitta; mentre altri  trovano quel libro troppo scadente per arderlo.
Crede ancora nella magia del primo sguardo e le favole per lui non sono mai scontate, vecchie o insensatamente classiche.
Ama talmente la vita da non voler abbandonare nessuna singola emozione che gli offre; le ingoia una ad una analizzandole e scomponendole in modo maniacale, se ne riempe le viscere...fino a scoppiare.
E come prodotto...quali stupende creazioni!
Ama talmete l'arte da fare della sua stessa vita un'opera.
Potrei essere io, potresti essere tu...
se solo accettassimo la vita dell'artista.
 
 
 
May 20

Rock 'n Roll!!!!!!!!!!!!!!!

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May 19

Righe piene d'amarezza.

Certe volte  penso che la vita sia ingiusta... .
Sconsolata credo che le illusioni siano state create come una tremenda macchina da tortura. Guardando al futuro strizzo forte forte gli occhi e mi impongo di  non far scorrere di fronte a me altre immagini dolcissime che so di non poter mai vivere. Troppe volte mi sono illusa...ancora di più sono le volte che mi sono disillusa.
Quante volte mi sono detta basta. Basta! Ha strillato il mio cuore trafitto proprio lì dove la ferita cominciava a rimarginarsi. E intanto la mente, che come sempre vaga incontrollabile, risfogliava le pagine bagnate del sangue che una volta mi aveva fatto gioire.
Sono questi i giorni in cui mi prometto di non cadere più nel diabolico tranello.
 
Oggi mi chiedo chi sia a darci la forza di sognare e di andare incontro al nostro patibolo sorridendo. 
C'è chi sogna ancora  di spazi verdi,  di pianure e praterie dove correre, di interminabili silenzi nei quali rimanere abbracciati, di arrivare sulla luna, o di cambiare il mondo, o di guarire le persone, cancellare le malattie e i dolori, consolare tutti coloro che ne hanno bisogno.
Costa lacrime, le lacrime di chi sogna invece di buttarsi; e vede rimanersi attaccato al palo con il mondo che gli gira intorno.
Costa fatica, la fatica di mille notti insonni passate a fissare le stelle che sembrano formare nuove figure.
Costa la solitudine, di chi resta dietro il vetro gelido di una finestra a guardare il tempo che muta i visi, le paure e le speranze.
 
Tutti sappiamo sognare...
In fondo non è difficile, basta volare con la mente, e allontanarsi da una realtà distorta che non ci piace più.
E così possiamo vedere gli occhi indifferenti brillare di luce, le mani sporche diventare belle e lisce come la seta, possiamo guardare fuori dalla finestra gelida e sfiorare la felicità finchè non la apriamo. Certe volte non è nemmeno difficile confondere un lampo con la luce del sole.
Eh già...sono righe piene d'amarezza.
Eppure ancora ricordo quella notte, quell'unica così breve notte in cui il mio cuore scoppiava di felicità guardando le stelle comporre costellazioni tanto inesistenti quanto meravigliose.
 
 
May 12

Latino maccheronico!

Questo blog negli aggiornamenti, come potete ben notare va un po' alla rilenta! e va be', maglio tardi che mai!Ma...se il 6 Aprile ho dedicato Anglicismi alla Berta oggi volgio fare una bellissima dedica a PATTY con.........................LATINO MACCHERONICO...!!!
Questa volta metto anche la "traduzione a fronte" perchè molte frasi, specialmente se non si conosce la storia in generale, sono davvero indecifrabili... . Cmq...molte parole non le sono riuscita a capire manco io.... =_="    
 
 
Sole erat in regionem senithi                                                     C'era sole nella regione dei seniti                                   
Et calor atmospheri magnissima                                                E faceva caldo (e il calore dell'atmosfera grandissimo)
Senatus populusque parisensis sudabant                                 Il popolo parigino sudava                                                
Autobi passabant completi                                                         Gli autobus erano pieni                                                   
In uno ex supraddictis autobus                                                  In uno di questi autobus                                                  
Qui S denominationem portabat                                                 che era denominato S                                                      
Hominum quasi moscarditum                                                     Un uomo quasi ....(bho)....                                               
cum collo multo elongato                                                            Con un collo molto lungo                                                
et cum cappello a cordicula tressata cerclato vidi.                  E con un cappello intrecciato con una cordicella vidi   
Iste jiunior insultabit                                                                    Questo giovane insulatava                                           
Alterum hominem qui proximus erat                                           un'altro uomo che era vicino                                         
petinat inquit                                                                                spostati disse                                                                 
pedes meos poste deliberationem, anime tue                            spostati dal mio piede, all'animaccia tua!                     
Tune sedem liberam videns, cucurrit là                                      Allora vedendo una sedia liberà, corse là                    
 
Sol duas horas in caelo era descendutus                                  due ore dopo (il sole era sceso di due ore nel cielo)    
Santi lazari stazionem ferroviaria passante davante                passando davanti alla stazione ferroviaria Sant Lazar 
Jovanottum sopraddictum                                                           Il giovanotto sopraddetto                                              
cum alterum ejusdem farinae qui arbiter elegantiorum erat      con un altro (bho) (bho) che era abbastanza elegante 
Et qui de uno de butonis cappotti juniorisconsilium donabat vidi  e che dava dei consigli approposito del cappotto del giovane vidi.
 
Da...............Esercizi di stile.....Rymond Quineau....!
March 23

L'isola che non c'è


 

 

myspace
Vorrei partire per l'isola che non c'è... riposare senza essere inseguita dal tempo che mi angoscia... Vorrei avere il tempo di chiudere gli occhi e riuscire finalmente a capire cosa è stato giusto e cosa sbagliato... Vorrei trovare le certezze che mi mancano... Vorrei correggere gli errori facendo un salto nel passato... Vorrei rivivere momenti fantastici e cancellare i brutti dalla memoria... Ci sono momenti in cui ti sento ancora ardere dentro, in altri invece ti perdo nella cupa notte. Forse sto solo disperatemente cercando una via di fuga che tanti prima di me hanno bramato. Ma...se è vero che l'orologio non smetterà mai di battere i suoi pesanti tocchi, arriverà un giorno in cui non li sentirò più rimbombare.

   

 
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Michela

Occupation
Location
Interests
osservo tutto eccetto quel che davvero vorrei osservare...

Foto della "Jabubbo crew"!!!! XD

 
 
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Rappresentazione poco somigliante di me stessa!

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Photo 1 of 16


 

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Ciao, abbiamo aperto il nostro 5° contest!
vieni a vedere e se ti interessa partecipa!
l'invito è rivolto a tutti!
ti aspettiamo! ^^
Moon&Robs 
July 19
5 sensiwrote:

Complimenti per lo space!

Ti informo che è appena nata una nuova directory!

..la DIRECTORY 5 SENSI!!

vieni a dare un occhiata

 

clicca qui sotto :

 

July 2
-Vërdïañawrote:
tI ASSEGNO QUESTO PREMIO PERCHE' TE LO MERITI. UN BACIO E BUONA SETTIMANA

IL premio Graficamania nasce per premiare tutti gli spazi web

Il presente premio è un'idea esclusiva del Graficamania Forum

che ne detiene ogni diritto

Questo premio verrà assegnato

periodicamente a 5 spazi web

che lo Staff riterrà meritevoli

I vincitori del premio dovranno seguire un breve regolamento.  

Regolamento:  

1)  Esporre il premio copiando il codice

dell'award da quì

 2qm3r00        <a href="http://graficamania.forumfree.net/?t=29127383"><img src=http://img161.imageshack.us/img161/3194/premioed5jm9.gif

 border="0" alt="Premio Graficamania"/></a >  

2) Linkare gli spazi web che vi hanno premiato,

e il forum Graficamania , 

3) Premiare a vostra volta almeno

 5 blog meritevoli

4) Inserire il regolamento del premio

June 22
Ciao! Abbiamo organizzato il nostro secondo contest! sono aperte categoria grafica e non grafica! il tema è fantasy!
Ti aspettiamo!
p.s. scusa il copia incolla, ma dobbiamo avvisare un po' di gente. L'invito è rivolto a tutti!
Moon&Robs
June 20
Ciao! Abbiamo organizzato il nostro primo contest! Vieni a vedere di cosa si tratta! sono aperte categoria grafica e non grafica! Ti aspettiamo!!!
June 9
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Un uomo che legge ne vale due
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O.o°•___Waiting for the sun___•°o.O